Storia del nome
Il nome "Taurasi" deriva dall'omonimo comune in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia, noto per la produzione di vini pregiati sin dall'antichità. Questo toponimo è stato scelto per rappresentare l'autenticità e la tipicità del territorio da cui proviene questo vino.
L'azienda e il fondatore
La Feudi di San Gregorio è stata fondata nel 1986 dalla famiglia Capaldo, con l'obiettivo di valorizzare i vitigni autoctoni della Campania, come l'Aglianico, il Greco e il Fiano. In pochi decenni, l'azienda è diventata un simbolo del rinascimento enologico del meridione d'Italia, grazie all'impegno nella ricerca e nella qualità.
Attuale proprietà e luogo di produzione
Oggi, la Feudi di San Gregorio è di proprietà della famiglia Capaldo e ha sede a Sorbo Serpico, in provincia di Avellino. Con oltre 300 ettari di vigneti, l'azienda esporta i suoi vini in più di 50 paesi nel mondo, rappresentando una delle realtà vinicole più importanti del Sud Italia.
Materie prime utilizzate
Il Taurasi è prodotto al 100% con uve Aglianico, un vitigno autoctono campano noto per la sua capacità di esprimere vini di grande struttura e longevità.
Altitudine dei vigneti ed età media delle viti
Le uve provengono da vigneti situati a un'altitudine compresa tra 350 e 700 metri sul livello del mare, su suoli di matrice vulcanica. L'età media delle viti è significativa, contribuendo alla complessità e alla qualità del vino.
Tecnica di vinificazione
La fermentazione alcolica e la macerazione avvengono in serbatoi di acciaio per circa 3-4 settimane. Successivamente, il vino matura per circa 18 mesi in barriques di rovere francese di media tostatura, per poi proseguire l'affinamento per almeno 9 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Quantità di zuccheri residui
Le informazioni specifiche sul contenuto di zuccheri residui non sono disponibili nelle fonti consultate. Tuttavia, il Taurasi è generalmente considerato un vino secco.
Grado alcolico
Il grado alcolico del Taurasi è del 13,5%.
Degustazione olfattiva e gustativa
Olfatto: Profumo intenso e complesso, con note di visciola e marasca, cannella e noce moscata, vaniglia e anice.
Gusto: Al palato è pieno, elegante ed equilibrato, caratterizzato da una trama tannica dolce e morbida che conferisce una buona persistenza aromatica.
Temperatura di servizio
Si consiglia di servire il vino a una temperatura di 18-20°C.
Abbinamenti gastronomici
Il Taurasi si abbina perfettamente con:
Arrosti di carne rossa: La struttura e la complessità del vino esaltano i sapori intensi delle carni arrostite.
Pollame nobile: Ideale con piatti a base di faraona o anatra, dove la succulenza della carne si sposa con la tannicità del vino.
Brasati all'Aglianico: Un abbinamento territoriale che valorizza sia il piatto che il vino, creando un'esperienza gustativa armoniosa.
Contiene solfiti
Il Taurasi contiene solfiti, come indicato nelle specifiche del prodotto.