Acquistare una bottiglia di Argiolas Iselis Bianco Nasco di Cagliari DOC significa immergersi nella tradizione vitivinicola sarda, portando sulla propria tavola un vino che racchiude l'essenza della Sardegna.
Storia del Nome Il nome Iselis deriva dalle tenute omonime situate nelle campagne di Serdiana, dove vengono coltivate le uve Nasco utilizzate per questo vino. Il termine richiama le radici storiche e culturali della regione, sottolineando il legame profondo tra il prodotto e il suo territorio d'origine.
Azienda e Fondatore La cantina Argiolas è stata fondata nel 1938 da Antonio Argiolas a Serdiana, un piccolo paese vicino a Cagliari. Antonio, nato nel 1906 da una famiglia di contadini, ha trasformato la sua passione per la viticoltura in una realtà produttiva di eccellenza. Oggi, l'azienda è gestita dalla terza generazione della famiglia Argiolas, che continua a promuovere i vitigni autoctoni sardi con dedizione e innovazione.
Luogo di Produzione I vigneti destinati all'Iselis Bianco si trovano nelle tenute Iselis, situate nelle campagne di Serdiana. Questa zona è caratterizzata da suoli calcareo-marnosi, ideali per la coltivazione del vitigno Nasco.
Materie Prime Utilizzate L'Iselis Bianco è prodotto esclusivamente con uve Nasco in purezza, un antico vitigno autoctono sardo noto per le sue caratteristiche aromatiche distintive.
Altitudine dei Vigneti ed Età Media delle Viti I vigneti si trovano su terreni collinari a un'altitudine che varia tra i 200 e i 250 metri sul livello del mare. L'età media delle viti è di circa 20 anni, garantendo una produzione di qualità costante nel tempo.
Tecnica di Vinificazione Dopo la raccolta manuale nelle prime ore del mattino per preservare la freschezza delle uve, si procede con una macerazione a freddo delle bucce nel mosto. Segue una pressatura soffice e una decantazione naturale del mosto. La fermentazione avviene a temperatura controllata, e una piccola frazione del mosto fermenta e si affina in piccoli fusti di rovere francese, aggiungendo complessità al profilo aromatico del vino. L'affinamento sulle fecce nobili dura circa 60 giorni, conferendo al vino morbidezza e struttura.
Degustazione Olfattiva e Gustativa All'olfatto, l'Iselis Bianco si distingue per un profumo ampio e armonico, con note di fiori gialli, frutta tropicale e leggere sfumature muschiate. Al palato, è morbido e avvolgente, con un finale lungo e gradevole che riflette le sensazioni olfattive.
Temperatura di Servizio e Abbinamenti Si consiglia di servire l'Iselis Bianco a una temperatura di 8-10°C, ideale per esaltarne le caratteristiche aromatiche e gustative. Questo vino si abbina perfettamente a:
Antipasti di pesce: come insalate di mare o carpacci di pesce, dove la freschezza del vino esalta la delicatezza dei sapori marini.
Culurgiones di patate e menta: tipici ravioli sardi, la cui ricchezza si bilancia con la vivacità dell'Iselis Bianco.
Risotto ai carciofi: dove le note vegetali del carciofo trovano armonia con la sapidità e l'acidità del vino.
Qualità Enfatizzate L'Argiolas Iselis Bianco Nasco di Cagliari DOC si distingue per la sua autenticità, eleganza e versatilità. È un vino che rappresenta al meglio la tradizione sarda, offrendo un'esperienza sensoriale che trasporta direttamente nelle terre assolate dell'isola.
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Contiene Solfiti Come la maggior parte dei vini, anche l'Iselis Bianco contiene solfiti, aggiunti in quantità controllate per garantire la conservazione e la stabilità del prodotto.