"Turriga" Isola dei Nuraghi IGT rosso - Argiolas
"Turriga" Isola dei Nuraghi IGT rosso - Argiolas
Isola dei Nuraghi IGT

'Turriga' Isola dei Nuraghi IGT rosso - Argiolas

“Turriga” isola dei nuraghi IGT rosso è composto da vitigni Cannonau, Carignano, Bovale sardo e Malvasia nera ed ha un tasso alcolico del 15%.








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Maggiori dettagli

111.53 €

Spediamo fra
3 giorni

Produttore

Argiolas

Formato

0,75 litri

Uvaggio / vitigno

Cannonau, Carignano, Bovale sardo, Malvasia nera

Annata

2020 chiedere conferma per annata disponibile e giacenze

Tempo di lavorazione

24 mesi (2 anni)

Volume alcolico

15%

Provenienza

Sardegna

Tipo di prodotto

Vino rosso

Denominazione protetta / consorzio

Isola dei Nuraghi IGT

Dettagli

Acquistare una bottiglia di Turriga della Cantina Argiolas arricchirà la tua giornata con un vino che incarna l'eccellenza e la tradizione enologica della Sardegna.

Storia del nome: Il nome Turriga deriva da una statuetta raffigurante la Dea Madre, risalente a oltre cinquemila anni fa, scoperta nella località omonima tra Senorbì e Selegas. Questa figura, simbolo di fertilità e forza generatrice, è rappresentata sull'etichetta del vino, sottolineando il profondo legame con le radici storiche e culturali dell'isola.

Storia aziendale e del fondatore: La Cantina Argiolas è stata fondata nel 1938 da Antonio Argiolas a Serdiana, nel sud della Sardegna. Antonio, con lungimiranza e passione, ha avviato un processo di innovazione e valorizzazione dei vitigni autoctoni sardi, trasformando l'azienda in un punto di riferimento per la viticoltura dell'isola.

Attuale proprietà: Oggi, l'azienda è gestita dalla terza generazione della famiglia Argiolas, che continua a promuovere la qualità e l'autenticità dei vini sardi, mantenendo viva la tradizione e l'innovazione introdotte dal fondatore.


Luogo di produzione: Il Turriga viene prodotto nella tenuta omonima situata nell'agro di Selegas, nella regione storica della Trexenta, a circa 230 metri sul livello del mare. Questa zona è caratterizzata da suoli calcarei medi, leggermente ciottolosi e sassosi, ideali per la coltivazione di vitigni di alta qualità.

Vitigni utilizzati: Il Turriga è un blend di vitigni autoctoni sardi, composto da Cannonau, Carignano, Bovale Sardo e Malvasia Nera. Questa combinazione conferisce al vino una struttura complessa e una ricchezza aromatica unica.

Altitudine dei vigneti: I vigneti si trovano a un'altitudine di circa 230 metri sul livello del mare, beneficiando di un microclima favorevole che contribuisce alla maturazione ottimale delle uve.

Età media delle viti: Le viti utilizzate per la produzione del Turriga hanno un'età media che contribuisce alla complessità e alla profondità del vino.

Tecnica di vinificazione: Le uve, attentamente selezionate, vengono fermentate a temperatura controllata tra 28 e 32°C. La macerazione dura circa 16-18 giorni, durante i quali si applica la tecnica del delestage per favorire l'estrazione dei composti fenolici e degli aromi.

Tempi di rimontaggio: Durante la macerazione, vengono effettuati rimontaggi regolari per garantire una corretta estrazione e omogeneizzazione del mosto.

Quantità di zuccheri residui: Il Turriga è un vino secco, con una quantità di zuccheri residui molto bassa, esaltando così la purezza e l'intensità dei sapori varietali.

Temperatura di fermentazione: La fermentazione avviene a temperature controllate tra 28 e 32°C, condizioni che permettono di preservare gli aromi fruttati e la freschezza del vino.

Invecchiamento: Dopo la fermentazione, il vino matura per 18-24 mesi in barriques nuove di rovere francese, seguiti da un affinamento in bottiglia di 12-14 mesi. Questo processo conferisce al Turriga una struttura elegante e una complessità aromatica profonda.

Grado alcolico: Il Turriga presenta un grado alcolico del 14,5%, equilibrato e in armonia con la sua struttura robusta.

Degustazione olfattiva e gustativa: All'olfatto, il Turriga offre un bouquet ricco e complesso, con note di frutta nera matura, spezie dolci, erbe mediterranee e sentori di tabacco e cuoio. Al palato, si presenta strutturato, equilibrato, fine e persistente, con tannini setosi e un finale lungo e avvolgente.

Temperatura di servizio: Si consiglia di servire il Turriga a una temperatura di 18°C, utilizzando calici con imboccatura larga e buona altezza per esaltarne le caratteristiche organolettiche.

Abbinamenti gastronomici: Il Turriga si abbina perfettamente a piatti di cinghiale in umido, selvaggina da pelo, carni rosse speziate e pecorino sardo stagionato. La sua struttura e complessità lo rendono ideale per accompagnare pietanze ricche e saporite.

Qualità enfatizzate:

Fonti
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