Storia del nome
Il termine "Collepiano" si riferisce a una zona specifica di Montefalco caratterizzata da dolci pendii collinari, ideali per la coltivazione del Sagrantino. Questo nome evoca l'armonia del paesaggio umbro e la tradizione agricola locale.
L'azienda e il fondatore
La cantina Arnaldo Caprai è stata fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai, un imprenditore tessile di successo nato a Torino nel 1933. La sua passione per il territorio umbro lo ha portato ad acquistare quarantadue ettari a Montefalco, con l'obiettivo di valorizzare il vitigno autoctono Sagrantino. Nel 1988, il figlio Marco Caprai ha assunto la guida dell'azienda, introducendo innovazioni e rafforzando la reputazione internazionale della cantina.
Attuale proprietà e luogo di produzione
Oggi, l'azienda è guidata da Marco Caprai e si estende su circa 160 ettari di vigneti situati nel territorio di Montefalco, in Umbria, una zona rinomata per la produzione di vini di alta qualità.
Materie prime utilizzate
Il Sagrantino di Montefalco Collepiano è prodotto al 100% con uve Sagrantino, un vitigno autoctono dell'Umbria noto per la sua intensità e capacità di invecchiamento.
Tecnica di vinificazione
La vinificazione prevede una macerazione sulle bucce con rimontaggi giornalieri.
Invecchiamento
Il vino matura per 22 mesi in barrique di rovere francese, seguiti da almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Grado alcolico
Il grado alcolico è del 14,5%.
Degustazione olfattiva e gustativa
Olfatto: Aromi di confettura di mora, pepe, chiodo di garofano e vaniglia, con note balsamiche e un tocco di cipria.
Gusto: Potente ed elegante, con tannini importanti che suggeriscono un grande potenziale di evoluzione.
Temperatura di servizio
Si consiglia di servire il vino a una temperatura di 18-20 °C.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino si abbina perfettamente con:
Carni arrostite con un buon contenuto di grassi
Spezzatin
Selvaggina
Contiene solfiti
Il vino contiene solfiti.